sabato 7 aprile 2007

favola

C'era una volta, su uno dei colli
che vedi lontano lontano laggiù,
proprio là dove il sole va a letto alla sera
e poi spunta la stella , la prima e più bella,
e talvolta la luna, che sembra una tazza
di rame o una cuna, o una falce a due punte
dal filo lucente - sempre che non sia piena
che allora è soltanto la luna -
dunque una volta, ma tanti anni fa
c'erano due piccoli orchi fratelli,
anzi gemelli, che vivevano là.
Di nome uno faceva Porcorco e l'altro
Orcoporco - ma chi poi fosse l'uno
e chi l'altro non sapeva ben dirlo nessuno,
nemmeno la mamma, l'orchessa
(una vera montagna che ad ogni suo passo
tremavano i vetri in paese,
come quando passavano i treni,
quelli dei tempi dei nonni dei nonni,
con sbuffi e sferragli e gran fischi:
tremava la terra, tremavano i ponti
tremavano i denti, pareva la guerra.)
E il papà? Beh, lui era un orco di mondo
e viveva un po' di qua e un po' di là
sempre in viaggio, scarpe buone
e valigie ed ombrello, girando.
Non erano orchi cattivi: non mangiavano
bambini e nemmeno porcelli,
ma solo fagioli, e riso e piselli,
e torte con prugne, con mele, e frittelle.

(continua)

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