giovedì 31 maggio 2007

Un guizzo di favilla, un lampo, un'ape
un fulgido cespuglio di ginestra,
la punta d'una stella,
i lampioncini di contrade in festa
e tutto ciò che brilla e che fa luce
- pure se non si vede
ed è soltanto un nome sulla carta -
accende nella testa un lucciolio
che punge di piacere coi suoi spini.

giovedì 24 maggio 2007

Stanno i suoi zoccoletti ora posati
sopra i libri del tempo della scuola
nel mio studiolo -
dove entra ancora qualche volta un'ape
o di notte la luna
ma non più quella furia di passetti
per cui sono alle punte consumati.

venerdì 4 maggio 2007

Non s'è vista la luna in queste notti.
Dicono stia affacciata in altre ali
in altri padiglioni del palazzo:
da questo lato ha chiuso i paraventi
e ci lascia alla pioggia sonnolenti.