giovedì 11 settembre 2008

Inaspettato ci sorprende amore
sempre, ma più quando si è vecchi
- e crudelmente ride allo stupore
per quella confusione nuova,
ed ai rinati affanni, alla sapienza
accumulata e persa insieme agli anni,
alla ridicola impotenza,
al corpo che esibire fu piacere
e adesso imbarazza e dà vergogna.
Eppure gradirebbe ancora il cuore
ritornare in proscenio qual buffone
per svagare gli dei del vasto cielo.

(11 settembre 2006)

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